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Su quel ramo del lago che volge a…

No, non siamo nei luoghi di manzoniana memoria ma a Monterosso Calabro, in provincia di Vibo Valentia.

La cittadina è posta infatti sul lato est del Lago Angitola, in una felice posizione collinare, ai piedi della dorsale appenninica (Monte Coppari) ed “affacciata” sul Golfo di Lametia Terme. “Porta d’ingresso delle Serre”, il paese vive immerso in una splendida macchia mediterranea, dove al verde-argento dell’ulivo si alterna il verde pastello e tenue del bosco, facendo godere con prorompenza tutti i benefici effetti dei climi collinare, montano e marino insieme.

Da visitare:  * Museo della Civiltà Contadina ed Artigiana della Calabria (Museo d’Europa). Ospitato in un settecentesco palazzo sito all’ingresso della “Capana” (uno dei tre rioni in cui si snoda il centro storico), il Museo è attualmente strutturato in sei sezioni, supportate da adeguati apparati didascalico-fotografici che consentono un’agevole e rapida conoscenza della storia e della funzione di ciascun reperto esposto. Così, nella sala contadina, è possibile ammirare antichi strumenti di lavoro tra cui un possente torchio ligneo del XVIII sec.. La sala dedicata alla tessitura ricostruisce il ciclo produttivo che dal seme porta al tessuto (ammirevoli un originale telaio calabrese, diversi arcolai, artistiche conocchie ecc). Le sezioni  dedicate alla lavorazione dell’argilla e del legno ricostruiscono gli ambienti di lavoro del vasaio, del sediario, del bottaio e del tornitore  (ove troneggia un bellissimo tornio perfettamente funzionante).

Nella sala del ferro, caratterizzata da un originale mantice e da un pregevole stampo per le ostie del XII sec., ritroviamo l’antica “forgia” con tutti i suoi tipici ritmi  e la ricca “produzione” del fabbro.

La sezione dedicata ai Costumi, ubicata lungo le due rampe di scale che dall’ambone del palazzo portano ai piani superiori, permette di ammirare numerosi costumi autentici della Calabria (pregevoli quelli di Tiriolo, Sambiase, Monterosso e Siano).

*Chiesa di Maria del SS. Soccorso (con imponente altare in legno di stile barocco, un ciborio del ‘500 ed alcune statue lignee del ‘700) * Chiesa del SS. Rosario (con tela del Martini) * Centro storico con i tipici vicoli, i palazzotti nobiliari e le caratteristiche maschere antropomorfe.

Per gli amanti della natura suggeriamo una breve escursione in montagna (da dove è possibile ammirare splendidi tramonti con lo Stromboli e l’Etna all’orizzonte) ed al lago Angitola (oasi di natura del WWF).

Appuntamenti: * Monterossoestate  (lug.-ago.): Rassegna Internazionale del Folclore, Mostre, Concerti, Sport. *Nataleamonterosso (15 dic.-6 gen.): Presepe Vivente, Concerto di Capodanno, Festival dei Ragazzi.

Feste Religiose:  * Madonna del Soccorso (Festa Patronale, prima domenica di luglio); Pasqua* riti della Settimana Santa. Suggestive la Processione serale del Venerdì  Santo (ore 23) e quelle mattutine del Sabato Santo con le Varie del Cristo Morto e della ”Discesa della Croce”.

Servizi  turistico-ricettivi

Pro Loco – * Ufficio Informazioni e Prenotazioni visite guidate tel./fax 326053/325039

Orario Museo: Invernale 10/12-16/18. Estivo: 10/12-17/19. – Chius. sett.: lunedì pom.

Visite guidate: si effettuano per gruppi organizzati e previa prenotazione.

Come arrivare

In auto: A3 SA-RC, uscita Pizzo (km 13) a dx; immettersi sulla S.S.110 (bivio Angitola a sx); costeggiare il Lago (bivio Maierato a sx, bivio Monterosso a sx).

In treno: Stazione Lametia Terme (km 30); Stazione Vibo Pizzo (km 20).

In Aereo: Aeroporto Internazionale Lametia Terme